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È NATA CANNATAFACTORY

È nata Cannatafactory www.cannatafactory.com, un gruppo di lighting designer specializzati nella progettazione della luce per il ristorante.

 

Cannatafactory è un nuovo progetto, una nuova sfida che punta a continuare nella progettazione della luce per il ristorante in modo sempre più professionale e specializzata.

Vogliamo rendere unica ed emozionante l’esperienza della ristorazione e per questa ragione crediamo che il modo migliore sia quello di continuare a fare sempre meglio ciò che abbiamo già con soddisfazione fatto fino ad oggi.

 

La luce nel ristorante accoglie, accompagna, seduce, meraviglia crea atmosfera, deve creare benessere per l’ospite che ad ogni colpo d’occhio percepisce tutta la raffinatezza del luogo. Deve percepire la sensazione di trovarsi in un luogo esclusivo!

 

Questo vuole fare Cannatafactory: rendere unica l’esperienza del ristoratore con una luce nuova ed esclusiva!

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IL PREMIO CIVITAS DONA LA LUCE AL TEMPIO DI POZZUOLI

Si è tenuta ieri, 30 settembre 2015, al Teatro San Carlo di Napoli, la presentazione del prestigioso Premio Civitas. Quest’anno, per la sua 19° edizione, dona alla città di Pozzuoli l’illuminazione del Tempio di Serapide affidandone il progetto a Filippo Cannata.

 

Nuove metodologie, tecnologie innovative e sostenibili caratterizzeranno l’intervento, che si propone di offrire un paesaggio notturno dell’antico Macellum capace di esaltare tutta la bellezza e la carica suggestiva del luogo.

 

Una nuova storia da “scrivere” con la luce, con l’emozione che diventa il filo conduttore di un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta del nostro glorioso passato. E un’opportunità unica, per valorizzare il nostro patrimonio artistico, promuovere la nostra storia e cultura creando forti attrattori di flusso, contribuire allo sviluppo culturale ed economico del nostro Paese.

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ARCHEOLOGIA E LEGGEREZZA ALLA FEDERICO II DI NAPOLI

Illuminare i siti archeologici, valorizzare attraverso la luce le meraviglie delle città antiche. Venerdì 12 giugno 2015, presso Palazzo Gravina in via Monteoliveto, Filippo Cannata ha espresso agli studenti dell’Università di Napoli il suo punto di vista sull’illuminazione degli scavi archeologici e sulla salvaguardia del patrimonio storico-artistico. Un’impresa complessa ed emozionante che prescinde da installazioni scenografiche spettacolari, basandosi sul rispetto per l’identità del luogo e sulla storia che le pietre dissepolte sanno raccontare senza alcun bisogno di effetti speciali. Valorizzare il sito comunicandolo ed emozionare il visitatore, questi i compiti del progettista della luce, che deve contribuire a promuovere il contesto migliorando la sua capacità di attrarre turisti e a creare un volano economico di cui anche la popolazione può beneficiare.

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LED IT BE. URBAN PROMO 2014

Nell’ambito di Urban Promo 2014, la manifestazione nazionale di riferimento per il marketing urbano e la rigenerazione urbana, si terrà oggi, 12 novembre alle ore 16.30, la conferenza “Led it Be: più efficiente, più ecologica, più economica. La rivoluzione led nell’illuminazione pubblica”.

 

La tecnologia LED, che ha rivoluzionato il mondo dell’illuminazione, conquista anche Milano e Brescia. Sulla scia di città come Los Angeles, Copenaghen, Stoccolma e Oslo, Milano rinnoverà, entro agosto 2015, i suoi impianti di illuminazione sostituendo gli oltre 140mila punti luce presenti sul territorio comunale e diventando la prima grande città italiana completamente illuminata a led. Brescia ne seguirà l’esempio.

 

Parteciperà alla conferenza Filippo Cannata con un intervento sulle qualità poetiche ed emozionali della luce. Perché tecnologia e innovazione, a servizio dell’”uomo” e del suo ben-essere, non possono limitarsi a rispondere a specifiche logiche di prestazioni e funzionalità. Perché la luce è funzionalità ma anche arte ed estetica, efficienza ma anche bellezza e incanto. La luce è tecnologia ma è soprattutto emozione.

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BEYOND RUINS – LA LUCE CHE RACCONTA

Beyond Ruins, al di là delle rovine, è il nome della Summer School che per dieci giorni (dal 28 agosto al 6 settembre) coinvolge gli studenti della facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in un progetto di recupero del centro storico della città di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) colpita dal violento terremoto del 1980.

 

Per questa piccola città in provincia di Avellino, dove la ricostruzione post sisma ha prodotto uno scenario urbano in cui convivono nuovi manufatti e ruderi “messi in sicurezza” testimoniando l’impossibilità di ristabilire un’armonia perduta, Beyond Ruinsvuole essere un laboratorio urbano dinamico in cui realizzare progetti tangibili e coerenti con le stratificazioni storiche, paesaggistiche e culturali del luogo. Obiettivo principale è strutturare nella comunità un nuovo senso dell’abitare che fondi sull’identità comune l’entusiasmo e la volontà per riconfigurare il rapporto tra cittadinanza e territorio.

 

Filippo Cannata ha offerto il suo contributo all’ambiziosa iniziativa illustrando in un incontro con gli studenti i principi di una illuminazione urbana come racconto della storia e dell’identità di un luogo. Una piacevole conversazione sul rapporto tra luce e architettura, sui vantaggi di una illuminazione efficace e pensata, sulle scelte tecniche più opportune in termini di valorizzazione del paesaggio. Un incontro sulla bellezza della luce che scorre, penetra, si riflette. Luce che racconta e regala emozione.

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AL VIA IL CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE OMBRE D’ARTISTA

Filippo Cannata è chiamato a partecipare come membro della giuria all’evento di arte pubblica “Ombre d’Artista” promosso dall’associazione culturale effetti.collaterali di concerto con il Comune di Salerno attraverso un bando per concorso di idee. Obiettivo prioritario è quello di generare proposte per la realizzazione d’installazioni di architettura contemporanea innovative e temporanee che indaghino il concetto di ombra.

 

Ombre d’artista mira, attraverso la creatività dei partecipanti al concorso e l’alta tecnologia dei materiali proposti, ad offrire ai cittadini ed ai turisti un modo nuovo di interpretare la città introducendo il tema della transitorietà delle ombre ma soprattutto invitando tutti ad osservare la città da una diversa angolazione, prospettiva, visione. La città di Salerno si trasformerà in un laboratorio di idee e sperimentazione, in cui la simbolica mappa disegnata dalle leggere architetture, condurrà i visitatori oltre i tradizionali itinerari turistici conosciuti e fino ad oggi promossi.

 

La creatività culturale diviene così elemento essenziale per lo sviluppo sociale ma anche economico, offrendo agli operatori locali una nuova piattaforma su cui convogliare l’energia creativa della propria città.

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VILLA MÉDITERRANÉE – A MARSIGLIA IL MARE SI TUFFA NELLA LUCE

Una massa sospesa nel vuoto, l’eterno sogno del Modernismo disegnato da Stefano Boeri.

 

Una struttura flessibile, per accogliere e stimolare una gamma di attività ancora da definire: da sede di rappresentanza dell’assemblea a spazio espositivo, da complesso congressuale a teatro di eventi culturali. Ma anche un ponte con la città di Marsiglia, e, soprattutto, un luogo di incontro, polivalente ed interattivo, un “Centro per il dialogo e gli scambi nel Mediterraneo” che invita alla riflessione sui destini, incrociati e comuni, che uniscono i popoli del mare.

 

Il progetto rientra nelle iniziative per celebrare Marsiglia Capitale europea della cultura 2013. Consiste in un volume di circa 8.800 mq con una facciata caratterizzata da uno sbalzo di 36 metri, un trampolino che sembra voler oltrepassare la diga, e una pelle uniforme, composta da grandi pannelli di cemento chiaro alternati ad aperture lineari ma irregolari che offrono viste mirate della città e del mare. Il progetto di lighting design è partito da qui.

 

In linea con le intenzioni architettoniche la luce valorizza gli elementi essenziali della struttura. L’edificio vetrato si presenta come un enorme blocco illuminato riflesso nell’acqua che lo circonda e lo pervade, caratterizzato da una la luce capace di riprodurre i colori e le sfumature del Mediterraneo. Il potere espressivo ed evocativo della luce si unisce, in questo intervento, alla forza del suono. Attraverso una nuova esperienza, una sorta di esplorazione luminosa e sonora l’uomo viene riportato nel proprio spazio interiore, ripercorrendo sentieri che la frenesia del vivere contemporaneo gli ha fatto trascurare. Suoni, colori e odori ancestrali fanno compiere al visitatore un “viaggio allucinante” all’interno delle proprie emozioni; questo percorso a ritroso deve essere interpretato sia come ricerca tecnologica sia come sperimentazione emotiva.

 

 

http://ww2.regent.ch/it/referenze-illuminotecniche/ricerca-progetto/villa-mediterranee-marseille-francia.html

 

http://www.villa-mediterranee.org/fr/la-villa-mediterranee-un-batiment-entre-ciel-et-mer

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VILLA LA MODERN SU SKY IN “LE CASE DI LORENZO”

Il progetto di Villa La Modern avrà l’onore di essere raccontato sul canale satellitare Sky in “Le Case di Lorenzo”, il programma di architettura e design che presenta agli appassionati e agli “addetti ai lavori” le case più belle d’Italia.

 

Lorenzo Ciompi, nella sua nuova veste di curatore d’interni mostrerà, assieme a Filippo Cannata e a Carlo Donati, gli aspetti e le peculiarità diquesta splendida villa situata nella campagna lombarda sul fiume Po, soffermandosi sulle intenzioni architettoniche e della committenza, sulla scelta dei materiali e dei colori, sul rapporto tra luce naturale e luce artificiale che rappresenta uno dei maggiori punti di forza del progetto.

 

La puntata realizzata a Villa LA Modern andrà in onda su” Le case di Lorenzo” – Leonardo canale 418 SKY – mercoledì 4 dicembre 2013 alle ore 21:00, giovedì 5 dicembre 2013 alle ore 15:00, venerdì 6 dicembre 2013 alle ore 9:00, sabato 7 dicembre 2013 alle ore 3:00. Buona visione!

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LA LUCE AD ARKEDA ALLA MOSTRA D’OLTREMARE

ARKEDA la Mostra – Convegno dell’Architettura, Edilizia, Design e Arredo, un’ iniziativa firmata Progecta, debutta a Napoli dal 29 novembre al 01 dicembre, nel suggestivo scenario architettonico della Mostra d’Oltremare.

 

Nata con l’intento di colmare una grave lacuna culturale e informativa, oltre che commerciale del settore nel Centro-Sud Italia, Arkeda renderà protagoniste le aziende di design, di arredo, illuminotecnica, outdoor, tecnologia, edilizia. I nuovi materiali, le nuove tecniche di progettazione dell’architettura e del design saranno esposte, discusse e presentate al padiglione 6 durante i convegni e gli incontri previsti nel fitto calendario coordinato dall’architetto Roberto Cappelli, in collaborazione con la facoltà di Architettura delle Università Federico II e SUN, gli Ordini degli Architetti di Napoli, degli Ingegneri, il collegio dei Geometri e l’ADI (Associazione del Disegno Industriale).

 

Nell’ambito di questa ambiziosa kermesse alla sua prima edizione, sabato 30 novembre 2013 alle ore 15.00 presso la Sala Architettura e Tecnologia, Filippo Cannata terrà una conferenza dal titolo “Luce ed Emozioni per lo spazio urbano”. Una discussione sui paesaggi notturni della città, e sulla capacità della luce di ridisegnare i luoghi, diventare materia che accende significati e regala esperienze, migliorare il benessere e la qualità di vita dell’uomo.

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FILIPPO CANNATA NELLA ROSA DEI “100 PROGETTISTI ITALIANI”

Si terrà oggi, giovedì 21 novembre 2013, alle ore 17.00 la presentazione del volume “100 Progettisti Italiani – Talenti Contemporanei” edito da Dell’Anna Editori, a cura di Giancarlo Priori. Location d’eccezione è il Salone d’Onore della prestigiosa Accademia Nazionale di San Luca a Roma, uno dei luoghi di cultura più rappresentativi della celebrazione dell’arte e dell’architettura in Italia.

Seguirà una discussione sul tema “Il ruolo dell’Architettura e del Design Made in Italy” con Paolo Portoghesi, Giancarlo Priori, Aimaro Isola, Adolfo Natalini, Nicola Pagliara, Michele De Lucchi, Paolo Pininfarina. Con la partecipazione di Paolo Buzzetti (ANCE) e Luisa Todini (Comitato Leonardo). A condurre i lavori il filosofo Claudio Bonvecchio.

“100 Progettisti Italiani” è un volume da collezione, in edizione limitata, una galleria d’arte su carta patinata che raccoglie quanto i progettisti, gli architetti e i designer tra i più autorevoli hanno creato, disegnato, progettato, edificando le pietre miliari di uno stile riconoscibile in tutto il mondo, quello italiano. Lo scopo è quello di raccontare le idee, soprattutto lo studio e la ratio che vi è dietro, quella scintilla creativa che ha generato le soluzioni tecniche, l’espressione di forma e cultura nella differenziazione di destinazione degli edifici. Spazi abitativi, contenitori pubblici e oggetti di design concepiti secondo i vari contesti territoriali della penisola. Ne risulta una congrua ed eterogenea molteplicità architettonica, un compendio di tecnologie e strategie applicate.

Un Comitato Scientifico, compostoda nomi eccellenti – Bartolomeo Azzaro, Aimaro Isola, Adolfo Natalini, Nicola Pagliara, Paolo Portoghesi, Giancarlo Priori, Franco Purini, Luca Scacchetti, Luciano Semerani, Angelo Torricelli – è stato coinvolto, insieme al curatore, nella selezione dei nominativi. Tra i cento nomi del volume quello di Filippo Cannata assieme a Carlo Donati per il progetto di villa La Modern a Lodi. Architettura e luce, in questo progetto, dialogano tra loro creando atmosfere suggestive e di benessere per il proprietario di casa. Atmosfere di luce per l’uomo e la sua emozione.